Riscoprire

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Attraversando le nostre città, notiamo con evidenza quanto le aree rurali e campestri stiano sempre più cedendo il passo a quelle urbanizzate. Se prima in quel tal luogo vi erano campi, ora sorgono stabilimenti industriali o case. Senza nulla togliere alle motivazioni che portano a realizzare questi edifici, dobbiamo però ammettere che i luoghi nei quali si svolge la nostra vita quotidiana stanno subendo una rapida metamorfosi.

La preoccupazione pertanto potrebbe essere quella, a mio avviso abbastanza fondata, di perdere il contatto con la natura vera. Ed i soggetti più a rischio sono sicuramente i bambini: coloro che sono nati in una realtà come quella attuale e che non si rendono conto fino in fondo di come potevano essere gli spazi abitativi solo qualche decennio fa (se non per i racconti di nonni e genitori).

Ma soprattutto perdono il contatto con la natura nel senso che non sanno più apprezzarla veramente: perché sono importanti le campagne? Perché è utile un albero? Domande a cui forse un bambino non riesce a rispondere con facilità. Ma se il bambino comincia a coltivare una piantina, a capire che anch'essa è una forma di "vita" tanto quanto lo è lui medesimo; se impara a rendersi conto che tra gli alberi possono nascere altre "vite": quelle degli insetti o dei piccoli animali selvatici; se sa riconoscere la natura non solo attraverso i nomi di piante, fiori ed animali ma percependola attraverso i sensi: il profumo dei fiori di ciliegio, il cinguettio dei passeri ed il loro inseguirsi tra le fronde, il gusto delle fragole selvatiche…
… allora forse anche in lui scatta quel senso di appartenenza a qualcosa di più grande, ad un ambiente che egli ha il preciso compito di rispettare, proprio perché lo sente come la sua casa.

E' quindi dovere delle famiglie, delle scuole e delle istituzioni locali educare i più piccoli anche in tal senso. Come? Con delle attività mirate, dei progetti scolastici ma anche attraverso una semplice passeggiata in campagna.

Al grande oceano di iniziative che possono essere proposte, anche l'Associazione "La Radice" vuole aggiungerne una goccia.

PROPOSTA CONCRETA: sabato 29 novembre 2008 l'Associazione "La Radice ONLUS" organizza un'attività di raccolta e piantumazione di alberi con il gruppo Scout dei Lupetti di Castel Goffredo.

Elena Peverada

I volontari della Radice confezionano le piante aromatiche
in occasione della Festa dell'Anziano (9 settembre 2008)

Pubblicato su "Senza Frontiere" n.4 (NOVEMBRE 2008)